La giustizia di Iside PDF õ La giustizia MOBI

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La giustizia di Iside ✺ [BOOKS] ✮ La giustizia di Iside By Clelia Farris ❄ – Capitalsoftworks.co.uk In un Egitto sospeso tra culto dei morti religione isiaca trasformazioni genetiche di vegetali e animali e una rivoluzione politica ed ecologica si innestano le vicende dei Sette una suadra di polizio In un Egitto sospeso tra culto dei morti religione isiaca trasformazioni genetiche di vegetali e animali e una rivoluzione politica ed ecologica si innestano le vicende dei Sette una suadra di poliziotti che grazie a un accordo con i Giudici dei Morti pu scambiare l anima di un assassino con l anima della vittima e ottenere che uest ultima resusciti Ma perch La giustizia MOBI :Þ uesto avvenga occorre che tutti i componenti della suadra si riuniscano nel serdabMenes uno dei Sette ucciso in un bagno pubblico dismesso Il capitano che comanda la suadra chiama Na ma a sostituirloNa ma un Occhio di Horo un detective che si occupa di delitti comuni Per obbedire al superiore costretta ad abbandonare la caccia a un assassino che uccide dissanguando le sue vittime e ne tumula il corpo in modo insolito una piramide di fogli bianchi un violoncello una lastra di cristalloNel corso delle indagini i Sette si troveranno ad affrontare il Mare di Sotto una regione sotterranea popolata da creature mostruose originate da dissennati accoppiamenti pre rivoluzione tra geni di pesci di alghe e di esseri umani E scopriranno che non tutti i resuscitati sono felici di essere ritornati in vitaNa ma infine riuscir a risolvere i suoi casi e a scoprire chi ha ucciso Menes ma il prezzo da pagare sar alto.

  • ebook
  • 252 pages
  • La giustizia di Iside
  • Clelia Farris
  • Italian
  • 07 December 2016
  • 889541473X

About the Author: Clelia Farris

Is a well known author some of his books are a fascination for readers like in the La giustizia di Iside book this is one of the most wanted Clelia Farris author readers around the world.



10 thoughts on “La giustizia di Iside

  1. T4ncr3d1 T4ncr3d1 says:

    Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto il declino delle dinastie e l ascesa di una nuova forma di governo ufficiale, a detenere il potere e il controllo sulla vita e sulla morte sono i Sette, una squadra speciale che si occupa di omicidi, in collaborazione con i Giudici della Morte e la dea Iside Apoteosi dell antichissima legge del taglione, i morti per omicidio possono esser resuscitati, la loro anima viene data indietro in cambio dell anima dell omicida Un sistema, per , non infallibile, fosse solo per il peso psicologico che grava sui sette membri della squadra e tanto basterebbe a chi volesse metterli fuori gioco, come le creature del Mare di sotto Ma alla fine con se stesso che ognuno dei sette dovr fare i conti.La trama di fondo essenzialmente un giallo, ma il vero asso portante del romanzo il gioco tra i personaggi tutto ruota attorno alle loro relazioni e ai loro conflitti personali La protagonista, Naima, donna apparentemente forte, ma molto complessa e in conflitto con se stessa, guida di fatto una schiera di personaggi che, ognuno a modo suo, compier una trasformazione scelte drastiche incluse che attraversa l intero romanzo, mentre il nemico invisibile abbatte, colpo dopo colpo, l inganno del perfetto controllo della squadra e i loro equilibri.A fare da sfondo un ambientazione, come gi detto, estremamente affascinante, originalissima, ottimamente tratteggiata Senza mai risultare eccessiva, senza mai appesantire la narrazione con digressioni e spiegoni complice anche un apparato stilistico all altezza l autrice stordisce inizialmente il lettore con un forte straniamento, per poi abituarlo facilmente al mondo fantasioso, ai suoi termini tecnici grazie anche al dizionarietto e persino al suo dialetto Il lavoro inventivo della Farris notevole e merita il plauso, a cominciare dal profilo linguistico e stilistico Come ho gi detto nella recensione al precedente romanzo, colpisce soprattutto il rovesciamento della nostra societ contemporanea e il riappacificamento della tecnologia con la natura.Se, rispetto al romanzo precedente, l autrice andata molto pi a fondo nella cura dell ambientazione e nella caratterizzazione dei personaggi, che raggiunge livelli molto alti, permangono difetti e qualche debolezza strutturale Innanzitutto, a costo di suscitare l accusa di una lettura poco attenta, confesso qualche perplessit sulla continuit tra i due romanzi ambientati nelle Due Terre se vero che La giustizia di Iside pu esser letto come romanzo a s stante, non si capisce perch effettivamente se ne parli come seguito, al punto che non manca qualche incongruenza con la trama del romanzo precedente Una debolezza strutturale si fa evidente nella narrazione, specie nella scelta del fuoco multiplo per quanto sia azzeccata la narrazione in terza persona, ben lontana per da uno stucchevole narratore onnisciente, il frenetico e schizofrenico cambio di punto di vista rende molto difficoltosa la lettura se a questo si aggiunge l abitudine dell autrice a non rendere facilmente riconoscibili i tanti personaggi, e il forte straniamento iniziale, la lettura si fa ancora pi lenta, rendendo necessario talvolta tornare indietro e rileggere.Tali debolezze non guastano irrimediabilmente la lettura di quello che rimane, comunque, un bel romanzo, originalissimo, che ha molto da dire una lettura che, a tenere conto del panorama italiano, va certamente consigliata e fortemente incoraggiata

  2. Luca Cresta Luca Cresta says:

    Ottimo tomanzo di Clelia Farris, in un Egitto diverso dalla tradizione e molto particolare.Perosnaggi complessi ed una trama interessante si completano all interno di un opera di SF particolare ma assolutamente interessante Non vicina ai miei gusti e o preferenze, ma senza dubbio un testo di valore Un uteriore conferma delle qualit di questa scrittrice italiana che nulla ha da invidiare alle colleghe straniere con la De Bodard.

  3. Rita Monticelli Rita Monticelli says:

    Originale ed esteticamente bello, ma porta alla distrazioneRomanzo molto particolare Si tratta del secondo di una serie ambientata in un Egitto alternativo, a met strada tra l argomento storico e la fantascienza In esso si mescolano luoghi e usanze dell antico Egitto ed elementi fantasy, presi in prestito dalla religione egizia, a tecnologie fantascientifiche e pseudoecologistiche Ne esce fuori un mondo pieno di contraddizioni e fortemente anacronistico, ma non privo di un certo fascino.All Originale ed esteticamente bello, ma porta alla distrazioneRomanzo molto particolare Si tratta del secondo di una serie ambientata in un Egitto alternativo, a met strada tra l argomento storico e la fantascienza In esso si mescolano luoghi e usanze dell antico Egitto ed elementi fantasy, presi in prestito dalla religione egizia, a tecnologie fantascientifiche e pseudoecologistiche Ne esce fuori un mondo pieno di contraddizioni e fortemente anacronistico, ma non privo di un certo fascino.All autrice, Clelia Farris, si deve riconoscere l enorme fantasia che, unita a una certa conoscenza della storia e religione egizia, stata in grado di concepire questo universo dall indubbia originalit.Molto particolare anche il suo stile, fortemente costruito, elaborato, ricco di figure allegoriche, in cui si fa ampio uso di sensi inusuali per descrivere la realt in cui si muovono i personaggi, cio olfatto, tatto, perfino gusto Questa scelta tende a trasmettere un immagine quasi misteriosa delle scene mostrate.Dovendo giudicare il romanzo, solo tenendo conto di questi due aspetti, cio stile e ambientazione, non posso che considerarlo originale, quasi geniale, ed esteticamente molto bello.Il problema, per , che un romanzo deve anche raccontare una storia, che sappia emozionare i lettori e tenerli attaccati alle pagine, per sapere come andr a finire, tanto pi che questo libro sembra avere le caratteristiche di un thriller, o addirittura di un vero e proprio poliziesco Infatti ci sono degli omicidi, c una squadra che investiga e alla fine si scopre il colpevole.Nel leggerlo, per , succede una cosa strana ci si distrae Lo stile bello, ma a volte criptico, non permette di visualizzare le scene e i personaggi, o meglio permette di farlo solo grazie a un certo sforzo da parte del lettore Il risultato che pi volte mi sono ritrovata a tornare indietro e rileggere, perch semplicemente avevo perso il filo, avevo iniziato a pensare ad altro, perdendo la concentrazione nei riguardi della storia In poche parole la storia non riusciva a prendermi.Ho cercato di capire quali fossero le cause delle mie distrazioni, a parte lo stile, al quale pian piano si finisce per abituarsi e diventa pi facile da seguire.C da dire che non ho letto il primo romanzo La pesatura dell anima , ma non penso che ci abbia influito, in quanto mi sono documentata su di esso, per comprendere meglio l ambientazione in cui mi stavo immergendo Dal punto di vista della trama questo romanzo indipendente rispetto al precedente, quindi non credo che sia questo il motivo.Una causa pu essere il fatto che io sono un egittofila, cosa che poi mi ha spinto a leggere il libro, e mi sono trovata pi volte a storcere il naso di fronte a certe scelte dell autrice, come quella di un Egitto in cui il popolo si sia ribellato contro la dinastia, creando un governo rivoluzionario Una storia del genere, che costituisce il background in cui si muove il romanzo, diverge moltissimo dall idea che un egittofilo si fa della civilt egizia e da cui proviene gran parte del suo fascino , dove i faraoni erano venerati, ma soprattutto amati senza alcun tipo di costrizione, e visti come servi dell Egitto e non come suoi padroni.Okay, questo un romanzo distopico e quindi si pu fare quello che si vuole, ma non siamo tutti costretti a farcelo piacere.Ma il motivo principale delle mie perplessit non neppure questo L impressione generale che ho avuto di una storia piena di tante di quelle cose, cos da distrarre il lettore dalla stessa trama Ci sono tante scene, belle e poetiche, che per non fanno avanzare la trama, ma la rallentano, la interrompono Ci sono tanti personaggi, su cui l autrice si soffermata parecchio, ma alla fine nessuno di loro, nemmeno la protagonista, riesce a convincermi del tutto L ab uso dei sensi alternativi e delle figure allegoriche per la descrizione degli ambienti di fatto il pi delle volte non permette di vedere la scena Il coinvolgimento di pi sensi dovrebbe arricchire questo aspetto, ma non se questo avviene a discapito dei sensi principali vista e udito Oppure laddove c una vera descrizione oggettiva di un ambiente, essa talvolta ridotta a un freddo elenco Inoltre la parte per cos dire poliziesca un po dispersiva Il cattivo di turno evanescente, si ha l impressione che non abbia nessuna importanza Non si capisce esattamente quale sia il motore della storia gli omicidi, gli scambi dell anima o i cambiamenti fatti dalla protagonista nell ambito sua vita Forse tutti, ma nessuno di essi sembra mosso da motivazioni credibili.Alla fine forse una faccenda di credibilit O magari solo di gusti.Voglio inoltre aggiungere un piccolo appunto all eccessivo uso di terminologie tecniche , che insieme ai nomi, spesso difficili da ricordare, spezzano il ritmo del racconto L idea di mettere un glossario buona Peccato, per , che risulti del tutto inutile all interno di un ebook

  4. La Stamberga dei Lettori La Stamberga dei Lettori says:

    Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto il declino delle dinastie e l ascesa di una nuova forma di governo ufficiale, a detenere il potere e il controllo sulla vita e sulla morte sono i Sette, una squadra speciale che si occupa di omicidi, in collaborazione con i Giudici della Morte e la dea Iside Apoteosi dell antichissima legge del taglione, i morti per omicidio possono esser resuscitati, la loro anima viene data indietro in cambio dell anima dell omicida Un sistema, per , non infallibile, fosse solo per il peso psicologico che grava sui sette membri della squadra e tanto basterebbe a chi volesse metterli fuori gioco, come le creature del Mare di sotto Ma alla fine con se stesso che ognuno dei sette dovr fare i conti.Continua suhttp www.lastambergadeilettori.com Intervista all autrice suhttp www.lastambergadeilettori.com

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  1. T4ncr3d1 T4ncr3d1 says:

    Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto il declino delle dinastie e l ascesa di una nuova forma di governo ufficiale, a detenere il potere e il controllo sulla vita e sulla morte sono i Sette, una squadra speciale che si occupa di omicidi, in collaborazione con i Giudici della Morte e la dea Iside Apoteosi dell antichissima legge del taglione, i morti per omicidio possono esser resuscitati, la loro anima viene data indietro in cambio dell anima dell omicida Un sistema, per , non infallibile, fosse solo per il peso psicologico che grava sui sette membri della squadra e tanto basterebbe a chi volesse metterli fuori gioco, come le creature del Mare di sotto Ma alla fine con se stesso che ognuno dei sette dovr fare i conti.La trama di fondo essenzialmente un giallo, ma il vero asso portante del romanzo il gioco tra i personaggi tutto ruota attorno alle loro relazioni e ai loro conflitti personali La protagonista, Naima, donna apparentemente forte, ma molto complessa e in conflitto con se stessa, guida di fatto una schiera di personaggi che, ognuno a modo suo, compier una trasformazione scelte drastiche incluse che attraversa l intero romanzo, mentre il nemico invisibile abbatte, colpo dopo colpo, l inganno del perfetto controllo della squadra e i loro equilibri.A fare da sfondo un ambientazione, come gi detto, estremamente affascinante, originalissima, ottimamente tratteggiata Senza mai risultare eccessiva, senza mai appesantire la narrazione con digressioni e spiegoni complice anche un apparato stilistico all altezza l autrice stordisce inizialmente il lettore con un forte straniamento, per poi abituarlo facilmente al mondo fantasioso, ai suoi termini tecnici grazie anche al dizionarietto e persino al suo dialetto Il lavoro inventivo della Farris notevole e merita il plauso, a cominciare dal profilo linguistico e stilistico Come ho gi detto nella recensione al precedente romanzo, colpisce soprattutto il rovesciamento della nostra societ contemporanea e il riappacificamento della tecnologia con la natura.Se, rispetto al romanzo precedente, l autrice andata molto pi a fondo nella cura dell ambientazione e nella caratterizzazione dei personaggi, che raggiunge livelli molto alti, permangono difetti e qualche debolezza strutturale Innanzitutto, a costo di suscitare l accusa di una lettura poco attenta, confesso qualche perplessit sulla continuit tra i due romanzi ambientati nelle Due Terre se vero che La giustizia di Iside pu esser letto come romanzo a s stante, non si capisce perch effettivamente se ne parli come seguito, al punto che non manca qualche incongruenza con la trama del romanzo precedente Una debolezza strutturale si fa evidente nella narrazione, specie nella scelta del fuoco multiplo per quanto sia azzeccata la narrazione in terza persona, ben lontana per da uno stucchevole narratore onnisciente, il frenetico e schizofrenico cambio di punto di vista rende molto difficoltosa la lettura se a questo si aggiunge l abitudine dell autrice a non rendere facilmente riconoscibili i tanti personaggi, e il forte straniamento iniziale, la lettura si fa ancora pi lenta, rendendo necessario talvolta tornare indietro e rileggere.Tali debolezze non guastano irrimediabilmente la lettura di quello che rimane, comunque, un bel romanzo, originalissimo, che ha molto da dire una lettura che, a tenere conto del panorama italiano, va certamente consigliata e fortemente incoraggiata

  2. Luca Cresta Luca Cresta says:

    Ottimo tomanzo di Clelia Farris, in un Egitto diverso dalla tradizione e molto particolare.Perosnaggi complessi ed una trama interessante si completano all interno di un opera di SF particolare ma assolutamente interessante Non vicina ai miei gusti e o preferenze, ma senza dubbio un testo di valore Un uteriore conferma delle qualit di questa scrittrice italiana che nulla ha da invidiare alle colleghe straniere con la De Bodard.

  3. Rita Monticelli Rita Monticelli says:

    Originale ed esteticamente bello, ma porta alla distrazioneRomanzo molto particolare Si tratta del secondo di una serie ambientata in un Egitto alternativo, a met strada tra l argomento storico e la fantascienza In esso si mescolano luoghi e usanze dell antico Egitto ed elementi fantasy, presi in prestito dalla religione egizia, a tecnologie fantascientifiche e pseudoecologistiche Ne esce fuori un mondo pieno di contraddizioni e fortemente anacronistico, ma non privo di un certo fascino.All Originale ed esteticamente bello, ma porta alla distrazioneRomanzo molto particolare Si tratta del secondo di una serie ambientata in un Egitto alternativo, a met strada tra l argomento storico e la fantascienza In esso si mescolano luoghi e usanze dell antico Egitto ed elementi fantasy, presi in prestito dalla religione egizia, a tecnologie fantascientifiche e pseudoecologistiche Ne esce fuori un mondo pieno di contraddizioni e fortemente anacronistico, ma non privo di un certo fascino.All autrice, Clelia Farris, si deve riconoscere l enorme fantasia che, unita a una certa conoscenza della storia e religione egizia, stata in grado di concepire questo universo dall indubbia originalit.Molto particolare anche il suo stile, fortemente costruito, elaborato, ricco di figure allegoriche, in cui si fa ampio uso di sensi inusuali per descrivere la realt in cui si muovono i personaggi, cio olfatto, tatto, perfino gusto Questa scelta tende a trasmettere un immagine quasi misteriosa delle scene mostrate.Dovendo giudicare il romanzo, solo tenendo conto di questi due aspetti, cio stile e ambientazione, non posso che considerarlo originale, quasi geniale, ed esteticamente molto bello.Il problema, per , che un romanzo deve anche raccontare una storia, che sappia emozionare i lettori e tenerli attaccati alle pagine, per sapere come andr a finire, tanto pi che questo libro sembra avere le caratteristiche di un thriller, o addirittura di un vero e proprio poliziesco Infatti ci sono degli omicidi, c una squadra che investiga e alla fine si scopre il colpevole.Nel leggerlo, per , succede una cosa strana ci si distrae Lo stile bello, ma a volte criptico, non permette di visualizzare le scene e i personaggi, o meglio permette di farlo solo grazie a un certo sforzo da parte del lettore Il risultato che pi volte mi sono ritrovata a tornare indietro e rileggere, perch semplicemente avevo perso il filo, avevo iniziato a pensare ad altro, perdendo la concentrazione nei riguardi della storia In poche parole la storia non riusciva a prendermi.Ho cercato di capire quali fossero le cause delle mie distrazioni, a parte lo stile, al quale pian piano si finisce per abituarsi e diventa pi facile da seguire.C da dire che non ho letto il primo romanzo La pesatura dell anima , ma non penso che ci abbia influito, in quanto mi sono documentata su di esso, per comprendere meglio l ambientazione in cui mi stavo immergendo Dal punto di vista della trama questo romanzo indipendente rispetto al precedente, quindi non credo che sia questo il motivo.Una causa pu essere il fatto che io sono un egittofila, cosa che poi mi ha spinto a leggere il libro, e mi sono trovata pi volte a storcere il naso di fronte a certe scelte dell autrice, come quella di un Egitto in cui il popolo si sia ribellato contro la dinastia, creando un governo rivoluzionario Una storia del genere, che costituisce il background in cui si muove il romanzo, diverge moltissimo dall idea che un egittofilo si fa della civilt egizia e da cui proviene gran parte del suo fascino , dove i faraoni erano venerati, ma soprattutto amati senza alcun tipo di costrizione, e visti come servi dell Egitto e non come suoi padroni.Okay, questo un romanzo distopico e quindi si pu fare quello che si vuole, ma non siamo tutti costretti a farcelo piacere.Ma il motivo principale delle mie perplessit non neppure questo L impressione generale che ho avuto di una storia piena di tante di quelle cose, cos da distrarre il lettore dalla stessa trama Ci sono tante scene, belle e poetiche, che per non fanno avanzare la trama, ma la rallentano, la interrompono Ci sono tanti personaggi, su cui l autrice si soffermata parecchio, ma alla fine nessuno di loro, nemmeno la protagonista, riesce a convincermi del tutto L ab uso dei sensi alternativi e delle figure allegoriche per la descrizione degli ambienti di fatto il pi delle volte non permette di vedere la scena Il coinvolgimento di pi sensi dovrebbe arricchire questo aspetto, ma non se questo avviene a discapito dei sensi principali vista e udito Oppure laddove c una vera descrizione oggettiva di un ambiente, essa talvolta ridotta a un freddo elenco Inoltre la parte per cos dire poliziesca un po dispersiva Il cattivo di turno evanescente, si ha l impressione che non abbia nessuna importanza Non si capisce esattamente quale sia il motore della storia gli omicidi, gli scambi dell anima o i cambiamenti fatti dalla protagonista nell ambito sua vita Forse tutti, ma nessuno di 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  4. La Stamberga dei Lettori La Stamberga dei Lettori says:

    Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto Quando ho finito di leggere La pesatura dell anima, il primo romanzo pubblicato per la Kipple, ho subito pensato c bisogno di un seguito Il mondo creato dall autrice era talmente affascinante da apparire fin troppo compresso e limitato in un solo romanzo di duecento pagine Nel giro di un anno, la mia richiesta stata esaudita Con La giustizia di Iside Clelia Farris torna a farci viaggiare nelle Due Terre l anacronistico, ucronico Antico Egitto dal sapore steampunk Nell epoca che ha visto il declino delle dinastie e l ascesa di una nuova forma di governo ufficiale, a detenere il potere e il controllo sulla vita e sulla morte sono i Sette, una squadra speciale che si occupa di omicidi, in collaborazione con i Giudici della Morte e la dea Iside Apoteosi dell antichissima legge del taglione, i morti per omicidio possono esser resuscitati, la loro anima viene data indietro in cambio dell anima dell omicida Un sistema, per , non infallibile, fosse solo per il peso psicologico che grava sui sette membri della squadra e tanto basterebbe a chi volesse metterli fuori gioco, come le creature del Mare di sotto Ma alla fine con se stesso che ognuno dei sette dovr fare i conti.Continua suhttp www.lastambergadeilettori.com Intervista all autrice suhttp www.lastambergadeilettori.com

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